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Ad Antonio Cuomo il Trofeo della Pizza Molino Sul Clitunno: “Vinto con la semplicità”

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Dalla provincia di Vicenza a quella di Perugia. Da Thiene a Bastia Umbra, passando per Trevi. Questo il percorso tracciato dalla vittoria di Antonio Cuomo all’ultima edizione, la quarta, del Trofeo della Pizza organizzato da Molino sul Clitunno. A ben vedere, però, questo percorso comincia da Rimini, dalla partecipazione lo scorso gennaio all’ultimo Sigep dove Antonio, da semplice visitatore, si è ritrovato allo stand dell’azienda umbra produttrice di farine. Un incontro quasi casuale, che per questione di minuti aveva rischiato anche di non esserci, ma dal quale è nata la volontà e la possibilità di prendere parte all’annuale competizione di pizzaioli che ormai da 4 anni si tiene in Umbria.

E chissà se Antonio non fosse passato allo stand, oggi staremmo parlando di un’altra storia. Di un altro vincitore, e con un altro vincitore. Sì perché con Antonio abbiamo parlato, e ci ha raccontato le emozioni, le sensazioni, le difficoltà e le soddisfazioni nell’aver partecipato al Trofeo della Pizza. Lui che tra una trentina di colleghi, provenienti dall’Italia e dall’estero, è emerso come vincitore con una pizza apparentemente semplice: una Marinara. Tipologia sicuramente riconoscibile, fatta chiaramente a modo suo, personalizzata, quanto è bastato per convincere la giuria di giornalisti e addetti al settore. “A volte bastano le cose semplici per farsi notare, purché siano fatte per bene”. Una massima sempre valida, più che mai alla luce del recente successo di Antonio.

Una vita in pizzeria: le radici del mestiere

Antonio Cuomo racconta come tutta la sua storia legata alla pizza nasca da bambino, lui figlio di ristoratori e cresciuto sopra il locale di famiglia a Thiene. La pizzeria non era solo un lavoro, ma un ambiente quotidiano in cui imparare osservando: il pane impastato dal padre, la mozzarella tagliata a mano, il pomodoro preparato con cura. «Con i miei fratelli siamo cresciuti in pizzeria», racconta. A soli 18 anni, insieme al fratello, trasforma un garage di famiglia in una piccola pizzeria d’asporto. Quella che nasce quasi come una sfida diventa presto un punto di riferimento locale. Poi l’evoluzione: il passaggio al ristorante e, dal 2022, una scelta chiara: mettere la pizza al centro del progetto.

Oggi nel suo locale, Pizzeria Cuomo, convivono diverse tipologie di impasto: pizza al padellino soffice, pizza in pala croccante, contemporanea e versioni più sottili stese al mattarello, con varianti ai cereali nel weekend. «Che sia alta o sottile, l’importante è che sia fatta bene», dice. «Dai prodotti al topping, fino alla cottura: tutto deve essere in equilibrio». Principi a cui è rimasto fedele al Trofeo della Pizza Molino Sul Clitunno.

La marinara che ha conquistato la giuria

«Mi dicevano: sei matto a portare una marinara? Ma io volevo portarla a modo mio».

In un contesto dove molti concorrenti hanno puntato su topping elaborati e tecniche complesse, Cuomo ha scelto l’essenzialità: una pizza riconoscibile, immediata, capace di parlare a tutti. La pizza vincitrice nasce da una versione già presente nel suo menu, reinterpretata per l’occasione. Una base di pomodoro, olive taggiasche, acciughe, stracciatella di bufala, emulsione al basilico, aglio nero, origano, basilico fresco e zest di limone. L’impasto, realizzato con farina macinata a pietra Molino Sul Clitunno e arricchito da semi, punta su equilibrio e affidabilità: niente idratazioni estreme, ma una lavorazione pensata per reggere qualsiasi condizione di gara. «A volte sono le cose semplici quelle che parlano di più», spiega. «Volevo che si sentisse l’impasto e che fosse una pizza capace di incontrare i gusti di tutti». Quando arrivano le premiazioni, Antonio è già convinto di non aver vinto. Sta persino scrivendo messaggi per dire che presto tornerà a casa, soddisfatto dell’esperienza. Poi, improvvisamente, il suo nome viene annunciato. «Non mi sono neanche reso conto. Mi sono alzato incredulo, poi sono scoppiato in lacrime». Un premio inaspettato, reso ancora più intenso dall’applauso dei colleghi e dal clima di collaborazione vissuto durante le giornate del trofeo.

La prossima evoluzione: Marinara 3.0

La pizza vincitrice potrebbe presto entrare stabilmente nel menu del locale, evolvendo in una versione celebrativa. L’idea è dedicare una sezione alle diverse interpretazioni della marinara, raccontandone la storia e l’evoluzione.

Ascolta l’intervista ad Antonio Cuomo, vincitore del Trofeo della Pizza Molino sul Clitunno

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