In Tuscia rivive la colazione di Pasqua “di un tempo” a Le Ghiottonerie del Moro
A Le Ghiottonerie del Moro di Civita Castellana la tradizione pasquale si riscopre a tavola con un evento speciale dedicato alla convivialità e ai sapori autentici del territorio. In occasione della Domenica di Pasqua, il ristorante organizza una colazione pasquale a tema, in programma dalle ore 9:00 alle 11:00. Un appuntamento pensato per valorizzare una delle usanze più sentite della cultura locale: la colazione di Pasqua, momento simbolico che unisce famiglia, memoria e condivisione. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riportare al centro della tavola i gesti e i sapori della tradizione contadina, offrendo agli ospiti un’esperienza autentica e accessibile anche a chi non ha mai vissuto questo rito.
“Un evento che ci lega alle nostre tradizioni, casalinghe e contadine - dichiara Leonardo Morelli, proprietario del ristorante nel descrivere la sua iniziativa - La colazione di Pasqua per la nostra famiglia è un momento importante, di unione, di raccolta, di condivisione e di preghiera. Vogliamo proporre questa splendida tradizione sulle tavole del nostro ristorante e nelle case dei nostri clienti… L’idea è quella di far rivivere un momento così bello anche a chi, per mille motivi, non si è mai approcciato a questo modo di vivere la tavola”.
Accanto all’esperienza in sala, sarà infatti disponibile anche una box d’asporto, pensata per portare la tradizione direttamente nelle case.
Il menu della colazione di Pasqua
La proposta gastronomica punta sulla semplicità e sulla qualità delle materie prime, con preparazioni curate e legate al territorio. Il menu prevede:
- Pizza di Pasqua al formaggio
- Salame corallina
- Lonza di maiale
- Uova sode
- Frittata di asparagi e luppolo
- Coratella di agnello con carciofi
- Squaglio di cioccolata
- Ciambella di Pasqua
- Acqua
Le pietanze saranno servite al centro del tavolo, secondo la tradizione conviviale, accompagnate da pane caldo appena sfornato. L’iniziativa si inserisce nel percorso del ristorante volto alla valorizzazione della cucina identitaria e dei momenti di condivisione legati al calendario delle festività, offrendo un’esperienza che unisce gusto, memoria e cultura.
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