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Pizza Day e oltre: Andrea Bava porta l’Umbria al Sigep con “Radici”, la pizza simbolo del territorio

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In occasione di SIGEP, il Salone Internazionale di riferimento per il settore del foodservice artigianale, Andrea Bava è presente come interprete autorevole della pizza contemporanea umbra, portando in fiera Radici, una creazione che racconta il territorio attraverso materia prima, tecnica e visione. La pizza in doppia Radici sarà presentata il 19 Gennaio presso lo stand di Molino sul Clitunno, azienda molitoria umbra tra le più autorevoli nel panorama dell’arte bianca di eccellenza.

Professionista riconosciuto per aver introdotto e valorizzato una specifica tipologia di pizza in Umbria, Andrea Bava arriva a SIGEP con l’obiettivo di rappresentare la regione e il suo patrimonio gastronomico, traducendone i valori in un linguaggio contemporaneo, rigoroso e accessibile. Radici è la sintesi di questo percorso. Realizzata con le farine della filiera agricola italiana certificata ORO PURO di Molino sul Clitunno, la pizza in doppia cottura firmata da Andrea Bava nasce da un lavoro strutturato sull’impasto e sulla filiera, mettendo al centro qualità delle materie prime, coerenza progettuale e identità territoriale.

La scelta degli ingredienti completa il racconto dell’Umbria: il tartufo di San Pietro a Pettine, espressione di una delle eccellenze più riconoscibili della regione, e la pancetta tesa di maiale nero semibrado di Tenuta Borgo Santa Cecilia, che ne rafforza il carattere gastronomico con intensità e autenticità. Un progetto che racconta l’Umbria attraverso il lavoro di un professionista che ne interpreta il presente e ne valorizza il potenziale.

La nuova Marinara Futura nel menu di Andrea Bava

Tra le new entry nel menu di Da Andrea Pizza Contemporanea, la pizzeria a Perugia di Andrea Bava, c’è la Marinara Futura. Una pizza in doppia cottura, prima fritta e poi al forno, dal cuore morbido, la crosta dorata e fragrante, a base di pomodoro San Marzano, olive taggiasche, pomodorini confit e filetti di acciughe di Cetara. In occasione della giornata del 17 gennaio, riconosciuta come il World Pizza Day, ecco la ricetta per replicare a casa la marinara di Andrea:

Ricetta casalinga

Ingredienti (per 1 pizza)

Per l’impasto

• 130 g di farina tipo 0

• 90 g di acqua (70% di idratazione)

• 2 g di sale

• 1 g di lievito di birra fresco

Per la farcitura

• Pomodoro San Marzano (passato o schiacciato a mano)

• Olive taggiasche denocciolate

• Pomodorini confit

• Filetti di alici di Cetara

• Origano secco

Preparazione dell’impasto

Sciogliere il lievito nell’acqua a temperatura ambiente. Unire la farina e iniziare a mescolare fino a ottenere un impasto grezzo. Aggiungere il sale e lavorare fino a ottenere una massa liscia ed elastica. Coprire e lasciare lievitare fino al raddoppio del volume. Formare una pagnottella da circa 200 g, ben chiusa, e lasciarla riposare coperta per almeno 1 ora.

Pomodorini confit: tagliare i pomodorini a metà e disporli su una teglia con carta forno. Condire con olio extravergine, un pizzico di sale e, se gradito, un pizzico di zucchero. Cuocere in forno a 140–150 °C per circa 60–90 minuti, finché risultano appassiti, dolci e concentrati. Lasciare raffreddare.

Prima cottura: la frittura

Scaldare una padella antiaderente con un filo generoso di olio extravergine. Stendere delicatamente la pagnottella con le mani e adagiarla in padella. Cuocere a fuoco medio, girando una sola volta, finché la superficie risulta dorata. La pizza deve gonfiarsi e cuocere all’interno senza scurire troppo. Scolarla su carta assorbente.

Farcitura e seconda cottura

Stendere sulla base il pomodoro San Marzano, aggiungere le olive taggiasche e i pomodorini confit. Trasferire la pizza in forno statico preriscaldato a 250 °C e cuocere finché la superficie risulta asciutta e croccante.

Finitura

All’uscita dal forno completare con:

• filetti di alici di Cetara

• origano

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