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Prodotti agroalimentari tradizionali: il Lazio sale a 520 PAT. I nuovi ingressi

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Riconosciuti 28 nuovi Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT): la Regione si conferma seconda in Italia per numero di specialità censite. Con l’ultimo aggiornamento dell’elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali pubblicato dal Masaf, entrano ufficialmente ventotto nuove eccellenze regionali. Il Lazio raggiunge così quota 520 PAT, consolidando il proprio posizionamento come seconda regione d’Italia per numero di referenze riconosciute. Le nuove iscrizioni rappresentano territori, comunità e saperi artigianali che da almeno 25 anni custodiscono e tramandano metodi di lavorazione tradizionali, in conformità con quanto previsto dalla normativa nazionale. I Prodotti Agroalimentari Tradizionali si distinguono infatti per metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidate, praticate in modo omogeneo sul territorio e strettamente legate a regole tramandate nel tempo. Il riconoscimento non ha soltanto valore simbolico: consente anche di valorizzare specifiche procedure produttive, per le quali sono previste deroghe igienico-sanitarie dedicate, fondamentali per salvaguardare ambienti storici di produzione, attrezzature tradizionali e microflora tipica. Su mandato della Regione Lazio, Arsial cura l’attività di ricognizione e aggiornamento dei PAT su tutto il territorio regionale. Per ciascun prodotto vengono analizzati in modo approfondito:

  • la distribuzione territoriale;
  • la valenza economica;
  • il legame con l’ambiente di produzione;
  • le specificità del processo tradizionale.

Le nuove iscrizioni interessano produzioni rappresentative di diversi ambiti territoriali e filiere, confermando una tradizione diffusa, radicata e fortemente identitaria. I nuovi PAT inseriti nell’elenco, divisi per categorie, sono i seguenti:

Carni fresche e preparazioni:

  • Coppa Marmosedio (RI);
  • Poérelli (RI);
  • Salsiccia di fegato alla fiamignanese (RI).

Formaggi:

  • Caciotta Cepranese (FR);
  • Pecorino di Roiate / Roiatese (RM).

Paste fresche e prodotti da forno:

  • Cantamessa Cepranese (FR);
  • Ciammellitti con l’alchermes / Ciammellitti di Santa Margherita (RM);
  • Ciammellocco di Sant’Antonio (RM);
  • Maccaruni cu gli féri (FR);
  • Pagliette (FR);
  • Pane di Canterano (RM);
  • Pizza “doce” di Colle San Magno (FR);
  • Pizza ‘nfrasca (RI);
  • Tozzi neri / Gli tozze di Colle San Magno (FR).

Prodotti della gastronomia:

  • Cici co’ li gnocchitti (RI);
  • Crostini di regagli (RI);
  • La Frionza di Colle San Magno (FR);
  • Marritti (RI);
  • Pallocche a carne fujita (RI);
  • Peperone ripieno di Piedimonte San Germano (FR);
  • Polpette di alici di Sperlonga (LT);
  • Ravioli dolci con l’alchermes di Castelchiodato (RM);
  • Sfrittu e caciu (RI).

Prodotti di origine animale:

  • Ricotta calda con siero (RI).

Prodotti vegetali:

  • Castagna rossa di Capolaterra (RI);
  • Cipiccia / Cepeccia / Scalogna (LT–FR);
  • Tartufo di Canterano (RM);
  • Topinambur (Lazio).

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