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Un maestro della Tuscia conquista l’Italia: Camillo Tosi vince Divina Colomba 2026

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La Tuscia torna a far parlare di sé a livello nazionale attraverso i suoi artigiani del settore enogastronomico. Stavolta è un rappresentante del mondo pasticceria a portare in alto il nome della provincia di Viterbo. Camillo Tosi dell’azienda La Dolce Tuscia, con sede a Sutri, ha conquistato il primo posto nella categoria Colomba Tradizionale al concorso Divina Colomba 2026, ottenendo il massimo riconoscimento per la Miglior Colomba Tradizionale Artigianale d’Italia.

La colomba tradizionale migliore d’Italia viene dalla Tuscia

La colomba firmata dal maestro lievitista Camillo Tosi, originario di Sutri, ha convinto la giuria per qualità tecnica, equilibrio aromatico e lavorazione artigianale. Un risultato che valorizza il lavoro, la pazienza e la passione che caratterizzano la produzione de La Dolce Tuscia, da sempre attenta alla selezione delle materie prime e ai tempi di lavorazione necessari per realizzare un grande lievitato. L’ottava edizione del concorso si è svolta a Bari nell’ambito della Levante Prof, dove si sono sfidati alcuni dei migliori artigiani italiani del settore. L’iniziativa, organizzata da Goloasi, mette ogni anno a confronto lievitisti provenienti da tutta Italia nelle tre categorie Tradizionale, Cioccolato e Salata, con l’obiettivo di valorizzare la qualità delle colombe artigianali.

A decretare i vincitori è stata una giuria composta da professionisti della pasticceria e della panificazione, che ha valutato le colombe in gara secondo criteri tecnici e sensoriali come struttura, alveolatura, profumo, gusto ed equilibrio degli ingredienti. Il successo di Camillo Tosi e della sua colomba rappresenta un traguardo importante non solo per l’azienda di Sutri, ma anche per l’intero territorio della Tuscia, che grazie a questo risultato vede premiata e riconosciuta a livello nazionale la propria produzione artigianale nel mondo dei grandi lievitati.

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